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Fondazione Giuseppe Dessì

Parole in prima linea è un progetto promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì, con il contributo della Regione Sardegna e in collaborazione con L'Unione Sarda, per avvicinare la comunità di Villacidro e i giovani al mondo del giornalismo e della comunicazione.
UN PROGETTO NATO DALLA MEMORIA

L'iniziativa prende avvio dall'acquisizione del Fondo Gianni Filippini da parte della Fondazione Giuseppe Dessì e dall'incontro pubblico con Lorenzo Paolini e Maria Francesca Chiappe, svoltosi il 2 ottobre 2025 al Mulino Cadoni di Villacidro.

La serata, dedicata alla figura di Gianni Filippini – direttore de L’Unione Sarda dal 1977 al 1986 – ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sul valore del giornalismo, della memoria e della cultura. La partecipazione di familiari, cittadini, studiosi e appassionati ha confermato quanto il suo contributo sia ancora oggi riconosciuto e apprezzato.

L’acquisizione del Fondo Gianni Filippini costituisce inoltre un’importante risorsa per la Biblioteca della Fondazione Giuseppe Dessì, arricchendone il patrimonio archivistico con materiali di grande interesse per la ricerca e lo studio della storia del giornalismo.

Un percorso tra teoria e laboratorio

La seconda parte del progetto ha coinvolto direttamente gli  studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Loru-Dessì di Villacidro. Il progetto ha offerto strumenti concreti per orientarsi nel panorama dell’informazione, imparando a distinguere i fatti dalle opinioni, le notizie verificate dalle fake news e dalle informazioni solo apparentemente credibili.

Il progetto si è sviluppato in tre giornate, il 23 e 27 aprile e l’11 maggio 2026, alternando momenti formativi ed esperienze pratiche.

Conoscere il mestiere del giornalista

La prima giornata è stata dedicata all’incontro con Lorenzo Paolini, direttore editoriale de L’Unione Sarda, che ha illustrato agli studenti come nasce una notizia: dalla ricerca delle fonti alla verifica delle informazioni, fino alla scrittura dell’articolo. Attraverso esempi concreti, i ragazzi hanno potuto comprendere il valore dell’accuratezza, dell’etica professionale e della responsabilità dell’informazione.

Lavorare in una vera redazione

La seconda giornata ha rappresentato il momento più operativo del progetto. Divisi in gruppi dedicati ai diversi linguaggi dell’informazione – televisione, web, radio e giornale – gli studenti hanno lavorato insieme ai professionisti del Gruppo L’Unione Sarda:

  • Lorenzo Paolini
  • Simona De Francisci, condirettrice del TG di Videolina
  • Enrico Fresu, coordinatore della redazione di Cagliari di unionesarda.it
  • Stefano Birocchi, vicedirettore di Radiolina

Guidati dai giornalisti, hanno realizzato contenuti originali destinati ai diversi canali editoriali del gruppo, sperimentando concretamente il lavoro di una redazione.

Sono stati prodotti:

  • 4 rubriche radiofoniche “Vero o falso?”;
  • 2 rubriche televisive della durata di circa sei minuti;
  • 4 articoli con contenuti multimediali pubblicati su unionesarda.it;
  • 4 reel social dedicati al racconto dell’esperienza;
  • una doppia pagina pubblicata su L’Unione Sarda.

Il laboratorio ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze nella scrittura, nella comunicazione e nel lavoro di squadra, confrontandosi con tempi, ruoli e modalità proprie del giornalismo professionale.

Condividere i risultati

L’ultima giornata è stata dedicata alla restituzione del lavoro svolto. Insieme ai giornalisti, gli studenti hanno rivisto e commentato i contenuti realizzati, riflettendo sull’esperienza vissuta e sulle competenze acquisite. Al termine dell’incontro sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.

Un’esperienza che lascia il segno

Parole in prima linea ha offerto agli studenti l’opportunità di vivere il giornalismo dall’interno, trasformandosi da semplici lettori a protagonisti dell’informazione. Attraverso articoli, servizi radiofonici e televisivi, contenuti digitali e social, i ragazzi hanno sviluppato uno sguardo più critico e consapevole nei confronti delle notizie e del ruolo dei media nella società. Tutti i lavori svolti sono stati pubblicati sui canali dell’Unione Sarda, visibili alla comunità.

L’entusiasmo degli studenti e la collaborazione dei docenti dell’Istituto Comprensivo Loru-Dessì hanno contribuito al successo del progetto, confermando il valore di un percorso che unisce educazione ai media, cittadinanza attiva e partecipazione.