Dopo il successo delle prime tre edizioni, "La Voce dei Giovani" approda in Sardegna con "La Voce dei Giovani: la Villacidro che vorrei"
Al centro del progetto di Fondazione Giuseppe Dessì e Giffoni Hub, realizzato con il contributo della Regione Sardegna, ci sarà la creatività di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni, studenti del Liceo Piga, i quali dovranno raccontare – attraverso la stesura di un soggetto cinematografico, a seguito di un percorso di formazione – la loro visione della cittadina di Villacidro, luogo custode di una grande storia e di un’identità profonda.















Il percorso porterà alla realizzazione e distribuzione di uno short movie volto a raccontare Villacidro attraverso lo sguardo autentico delle nuove generazioni.
Il cortometraggio sarà presentato in anteprima al Giffoni Film Festival e a Venezia nei prossimi mesi e vedrà la regia e la sceneggiatura di due giovani talenti italiani: Elio di Pace e Marta Esposito.
Gli studenti del Liceo Piga hanno frequentato a marzo 2026 le lezioni di cinema a Casa Dessì, confrontandosi con professionisti del settore. Hanno imparato a scrivere un soggetto e si sono cimentati nella scrittura. Dai migliori soggetti è nata la sceneggiatura di Marta Esposito, “Piccolo Vuoto”.
A giugno 2026 si sono svolte le riprese a Villacidro, sotto la regia di Elio di Pace.
Il 18 luglio, in occasione della presentazione del laboratorio didattico al Giffoni Film Festival, la Sala Stampa di #Giffoni56 ha ospitato un racconto speciale. Un’avventura culminata nello short film dal titolo “Piccolo Vuoto”, diretto da Elio Di Pace e scritto da Marta Esposito insieme ai giovani partecipanti.
Durante la presentazione è emerso il valore di questa esperienza, che ha saputo coinvolgere i ragazzi in modo autentico, rendendoli protagonisti di un percorso vissuto con entusiasmo e partecipazione. Il corto racconta proprio questo: la possibilità di mettere in discussione ciò che si è sempre fatto e trovare il coraggio di rompere gli schemi. Al di là del risultato finale, la vera vittoria è stata offrire ai giovani uno spazio per creare, esprimersi e sentirsi rappresentati.